– “Evitate gente coi denti d’oro che pretende di giocare a carte” (George Carlin)
– “Il destino mischia le carte, ma è il giocatore che gioca la partita”
- “Imparare a giocare due coppie vale quanto il
venire educati in un college, ed è altrettanto costoso” (Herbert
Yardley, L’educazione di un giocatore di poker, 1957)
– “Se non ci fosse la fortuna vincerei tutti i tornei cui partecipo” (Phil Hellmuth)
– “Se si è saggi, è vantaggioso apparire come stupidi” (Eschilo)
– Il Marsigliese: “Va bene, questo piatto è tuo, ma levami una curiosità: io avevo quattro donne e tu?”
Asso: “Tre sette”
Il Marsigliese: “Vuoi scherzare…”
Asso: “Sì, ne avevo due”
(Adriano Celentano in “Asso”)
– “If No Limit Hold’em is the Cadillac of Poker, then Omaha is the Porsche” (Sam Farha)
– “Un elemento essenziale nel giocare un poker
vincente è costringere i tuoi avversari a prendere decisioni difficili.
E per questo che puntare è sempre meglio che limitarsi a vedere”
– “Nel dubbio, meglio andare all-in!” (Amarillo Slim Preston)
– “Poker is the Hardest Way to make an Easy Living” (Il poker è il modo più duro per fare una vita facile)
– “Non è calcolando le probabilità che si vince al poker.
Ma ignorandole completamente per troppo tempo di certo si diventa
perdenti. I giocatori fortunati non durano.” (A.D. Livingston)
– “L’Hold’em è un gioco di aggressione calcolata:
se le tue carte sono sufficientemente buone per chiamare una puntata,
allora sono buone abbastanza per rilanciarla” (Alfred Alvarez – 2001)

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