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martedì 26 febbraio 2013

Jella, sfiga, varianza negativa?

Sono in un periodo decisamente negativo,mi scoppiano tutto, sculano al river, periodo di jella, di sfiga, di bad run, sui periodi neri non c'è storia, ci sono per tutti, indistintamente, poi definiamoli come vogliamo.
Chiamiamola Varianza negativa per semplificare tutto.
(Anche se non tutti amano questo termine, lo rifuggono e rifiutano).
Pur essendo un buon giocatore, preparato, con ottima lettura delle mani e consapevole delle percentuali di vittoria in una determinata mano, vi è mai capitato di non riuscire a vincere un colpo nemmeno quando l’avversario ha un solo out a disposizione?.
Se la risposta è affermativa (e lo è per tutti prima o poi) siete nel periodo così detto varianza, in questo caso negativa.
Un semplice esempio:  abbiamo due assi e ci scontriamo con due 8/8 J/J /ecc. in un all-in pre-flop, abbiamo l’80% di probabilità circa di aggiudicarci il piatto e la quasi certezza della vincita.
Purtroppo piatti così capita di perderli più volte di seguito, ecco  la varianza, anche se questa tende ad annullarsi nel lungo periodo, quindi maggiore è il numero di mani giocate e minore sarà l’influenza della varianza.
Cosa fare per ottenere un profitto ed evitare di andare broke?
I suggerimenti sono pochi :
Avere disciplina, evitare tilt e giocare tantissimo perchè solo alla lunga si batterà la varianza.
Quindi poche regole ma essenziali:

Giocare in bankroll: in questo modo, anche se subiamo un down swing di 20 buy-in siamo ampiamente coperti.
Giocare nel migliore modo possibile facendo le scelte giuste dal punto di vista matematico.
Giocare molto: solo così si possono far passare in fretta i periodi di varianza negativa ed evitare la "" paura dello scoppio"" che potrebbe incidere nella lunghezza della Varianza.
Prendere atto che si tratta di un periodo di Bad run e che i calcoli matematici potranno dimostrare questo e tutto si risolverà con l’impegno e la perseveranza.
 Buon Poker a tutti e GL.

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