Patty intervista Salvatore Elio Marletta "" The King ""
Nel gioco e nella vita, non vince chi ha le carte migliori, ma chi le usa meglio. Quindi, se vuoi essere il migliore, scopri sempre le tue carte! Questa è una citazioni preferite di un amico,grande player ed esigentissimo coach, Elio Salvatore Marletta, ovvero THE KING. Vive in Liguria a Santa Margherita Ligure ed è presente ai più grandi Eventi Live e on -line con grandissimi e meritati risultati.
Come ti sei avvicinato al Texas Holdem? E cosa rappresenta per te? Ero un appassionato di scommesse sportive con il conto gioco su betfair.com e circa 12 anni fa, quando in italia non era ancora diffuso ho iniziato a giocare a Texas su quella piattaforma. Quattro anni fà ho deciso di chiudere la mia attività e dedicarmi come professionista al THE, non mi interessa tanto apparire, quanto avere ottimi risultati e giocare al meglio questo sport che amo tantissimo.
Abbiamo un’amica in comune che tu hai avuto modo di frequentare di più, Luana Spadaro, una meravigliosa ragazza, un episodio che ricordi con simpatia che vi ha visto partecipi?Ho conosciuto Luana criticando, come spesso mi succede, una sua giocata online quando era agli inizi e da un gustoso battibecco è nata una splendida amicizia,ci siamo incontrati spesso sui tavoli del circuito e l’ultima volta in un sit a Sanremo è stata protagonista dell’ennesima “sculacchiata” nei miei confronti ma splittare con lei è stato un piacere.
Ricordi una mano o un torneo particolare che ti
hanno dato una grande gioia, o rabbia? Una grande gioia è stata in un
tavolo cash blind 10/20 a sharm ho floppato su un board A cuori 6 cuori 6
fiori con 4 player poker al flop contro full d’assi e 4/5 nuts a
colore, 8 cuori al river mi consegnata il singolo piatto piu alto nella
mia carriera di 13.000 dollari. Questa è l’eccezione che conferma la
regola perche sono abbastanza conosciuto per non essere abbastanza
fortunato ma questo non mi scoraggia anzi penso che il nostro splendido
gioco sia uno sport dove la tecnica, l’abilità e la lettura
dell’avversario alla lunga ti premieranno sempre anche su una varianza
particolarmente negativa.A questo proposito il tuo pensiero sulla varianza negativa? L’importante e’ prendere sempre la decisione migliore e far prendere quella sbagliata all’oppo, se fai la giocata giusta anche se perdente nella singola mano acquisirai una posizione di forza al tavolo che ti avvantaggiera’ nel proseguio della seduta,l’aspetto psicologico e’ fondamentale a me non basta vincere, adoro essere protagonista e dominatore del tavolo e questo in zona bolla è una risorsa notevole soprattutto nei confronti del comune amatore.
Riesci a conciliare la tua vita privata con tutto questo? Gioco molto on line e questo mi dà la possibilità di essere a casa e occuparmi del mio tesoro più grande, mio figlio. Quando non ho impegni importanti amo andare a Rapallo dal mio amico Stefano al Circolo “” the champion “” dove organizzano tornei ben strutturati e satelliti per la qualificazione di importanti Eventi live.
I tuoi impegni futuri ed importanti ? Parteciperò al Main Event al prossimo EPT a Sanremo e sarò presente con immensa gioia a Las Vegas alle WSOP.
Complimenti sono programmi davvero notevoli, in bocca al lupo per tutto, ti auguro di shippare alla grande e grazie per la disponibilità, spero ti rimanga un pò di tempo per continuare ad essere il mio coach, ho ancora tantissimo da imparare e tu sei un grande maestro. GG, Patty (un intervista di Aprile 2011 che ripropongo volentieri)
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