Il Texas Hold'em
Il Texas Hold'em rappresenta senza dubbio la variante di gioco poker più popolare in assoluto ed è per questo offerta da tutte le sale da gioco presenti nel panorama dell’online italiano.Disponibile esso stesso in numerose varianti che vanno dalle partite cash ai tornei con o senza limite (le differenze sono esaminate nel dettaglio più avanti), nel gioco del Texas Hold’Em ciascuno dei giocatori seduti al tavolo gioca con due carte private e coperte da combinare con altre cinque comuni e scoperte che vengono disposte sul tavolo (board) nel corso di distinte fasi di gioco.
L’obiettivo di una partita di poker Texas Hold’Em è quello di riuscire a combinare le carte private con quelle sul board per realizzare la più alta mano di 5 carte del tavolo.
Tornei e Cash: due giochi di poker diversi
Il Texas Hold’Em in modalità di torneo, primissimo tra i giochi di poker ad essere legalizzato da AAMS in Italia, è spesso chiamato poker sportivo ed è considerato come la massima espressione della dimensione sportivo-strategica del gioco.
I tornei di poker prevedono generalmente il pagamento di una quota d’ingresso (buy in) in seguito alla quale tutti gli iscritti ricevono un identico numero di chips (stack) da giocare nel corso delle proprie partite. Il torneo si conclude quando, mano dopo mano, un giocatore riesce a portare nel proprio stack tutte le chips degli altri giocatori.
Competizione di durata abbastanza lunga, il torneo è diviso in livelli, diversi momenti che determinano costanti incrementi dei bui al fine di aumentare gradualmente il ritmo del gioco.
In maniera esattamente opposta ai tornei, le partite cash di Texas Hold’Em rappresentano la variante di poker più veloce ed immediata che si possa giocare.
Con tavoli che partono non appena due o più giocatori decidono di prendere parte all’azione, le partite cash hanno blind costanti e presentano un’azione decisamente più fluida e – questo bisogna dirlo in maniera molto brutale – decisamente più adatta ai giocatori che hanno già una certa confidenza con il poker e che non si siedono al tavolo di gioco con la paura di perdere il proprio denaro.
In sintesi: generalmente ci sentiamo di consigliare i tornei di poker (specialmente quelli gratis) ai giocatori meno esperti, e ricordate: giocare microlimiti non è mai imbarazzante, anzi!
Partite con o senza limite
Se da una parte è innegabile come il tipo di poker senza limite sia più eccitante e ricco rispetto a quello con un limite di puntata, è interessante notare come la possibilità di giocare senza tetto massimo comporti uno svolgimento delle partite decisamente differente con pot molto ricchi e percentuali di showdown significativamente inferiori.
Heads-Up Poker
Se da una parte questa particolare modalità di poker offre una buona velocità di gioco ed una grande adrenalina data dalla sfida tra due soli player, è innegabile che sia anche da molti considerata come una vera e propria importantissima palestra per necessaria per riuscire a conseguire risultati positivi nei tornei visti prima dal momento che ogni competizione di poker sportivo si conclude inevitabilmente con un heads up e dunque finisce con il premiare chi riesce davvero a padroneggiare questo tipo di poker.
Quanto alle regole del gioco, va sottolineato come queste siano le stesse del Texas Holdem e come, in fin dei conti, l’unica differenza tra i due giochi stia nel doversi confrontare con un singolo avversario invece che 10 diversi.
Questa particolarità, comunque, comporta importanti differenze in termini di strategia di gioco, visto che negli head up le probabilità di avere entrambi carte di alto valore è molto più elevata che nelle partite con un maggior numero di giocatori.
Omaha
Rispetto al poker texano, la variante dell’Omaha prevede che tutti i giocatori ricevano quattro carte private (coperte) ciascuno al fine di usare due di queste per creare la miglior mano di cinque carte possibile da realizzare in combinazione con le tre carte comunitarie (scoperte) disposte dal dealer nel board.
Il poker Omaha contiene al suo interno tre differenti varianti di gioco quali il Fixed Limit, il No Limit ed il Pot Limit (indicato in molte sale con la sigla PLO) che sembra essere al momento quella di gran lunga preferita dai player italiani e che collega le dimensioni delle puntate permesse a quelle del totale del piatto.
In sintesi: Se avete trascorso tanto tempo giocando a Texas Hold’Em ed avete voglia di provare qualcosa di nuovo, allora il gioco dell’Omaha è probabilmente la scelta obbligata per voi. Visto che in Italia un po’tutte le poker room offrono partite di Omaha, vi consigliamo di dare un’occhiata a queste righe:
La differenza tra il PLO e l'Hold'em
L'Omaha è un gioco che, a prima vista, sembra identico all'Hold'em, solo con il doppio delle carte.
In un certo senso è così, ma la questione è molto più complessa.
Detto questo, per imparare l'Omaha dovete prima conoscere bene le basi dell'Hold'em.
Se non le conoscete, allora chiudete questo articolo e cominciate a leggere qualcosa sull'Hold'em, oppure iniziate dalla nostra serie su "come cavarsela nel poker".
Nell'Omaha l'obiettivo è chiudere il nuts
Con due carte in più in gioco, l'Omaha ruota tutto attorno al chiudere il nuts.
Nell'Hold'em si possono vincere tranquillamente dei piatti senza il nuts. Si vince con coppie, doppie coppie e set. Scale e colori sono quasi sempre vincenti.
Nell'Omaha una coppia vince di rado. Un set spesso perde contro un overset. Se non avete la scala nut o il colore nut, probabilmente ce l'ha qualcun altro… e per voi saranno dolori.
Lo ripeto: l'Omaha è un gioco in cui si va per il nuts.
Il problema, però, è che il nuts può cambiare su ogni street.
Perciò a volte il nuts non è sufficiente, e vi serve anche un piano B.Essere nella parte giusta di un "freeroll”
Nell'Omaha, occorre preoccuparsi della possibilità di subire un "freeroll".
Ma che significa "freeroll"?
Un esempio:
Avete 9♠ T♣ J♥ A♠. Il flop è 6♠ 7♠ 8♦.
Su un flop del genere ci sono molti modi per chiudere una scala.
Qualsiasi combinazione di 54 o 95 chiude una scala più bassa. Voi avete la scala nut e il progetto di colore nut e un progetto per una scala più alta.
Questo board è sensazionale per voi. Non solo "demolite" qualsiasi scala più bassa, ma avete anche un freeroll (con il vostro progetto di colore e di scala più alta) contro qualsiasi altro giocatore che, come voi, ha floppato la scala nut.
All'inizio, molti giocatori che provengono dall'Hold'em pensano di avere il nuts con qualsiasi scala, e sono contenti di giocarsi tutto.
Ma nell'Omaha, più spesso che no se avete la scala più bassa e nel piatto ci finiscono molti soldi, vi troverete ad essere in svantaggio nettamente.
Principio fondamentale
L'Omaha non è solo un gioco in cui si va per il nuts, ma è anche un gioco in cui si cerca "il nuts, ma con un piano B".
Ciò che dimostreremo, negli altri articoli di questa serie, è come trovarsi dalla parte giusta di quei "cooler", e come essere il giocatore che impone il freeroll, non quello che lo subisce.
Se riuscite a padroneggiare questi concetti, siete sulla buona strada per cavarvela nel gioco del Pot-Limit Omaha.
Stud Poker
Disponibili in numerose sotto-varianti, lo stud è l’unico tipo di poker tra quelli indicati in questa pagina a non includere l’utilizzo di carte comuni per la creazione delle mani finali – e questo è un elemento che contribuisce ad aumentare in maniera significativa il livello di difficoltà delle partite dal momento che l’assenza di informazioni sul possibile gioco degli altri player limita in maniera considerevole la possibilità di riuscire ad interpretare il loro gioco con successo.
In sintesi: il gioco dello Stud ha generalmente un pubblico di aficionados che sono molto legati a questo gioco di poker specifico e che dunque lo conoscono in maniera decisamente approfondita. Prima di lanciarvi alla cieca in un tavolo di 5 o 7 Card Stud, vi consigliamo di leggere quanto scritto nella sezione apposita del nostro sito sulle diverse varianti disponibili. Perché, in caso contrario, potreste rischiare di pagare la vostra esperienza in maniera decisamente cara.(Dal Web)

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