Spesso dicevo che la vita era uno schifo.
Anche quella frase mi stava fregando, perché avrei dovuto dire: "La mia
vita è uno schifo". Allora, magari avrei iniziato a chiedermi se potevo
fare qualcosa per cambiarla. Se era tutta colpa del destino,
del caso, della sfortuna, o se invece anch'io ne ero colpevole. Perché
dire che la vita fa schifo è come dire che non c'è niente che si possa
fare. Che bisogna accettarlo come un dato di fatto imprescindibile.
Fortuna che poi ho cambiato idea. Fortuna che ho capito che la mia vita
ha un valore e quel valore glielo do io con le mie scelte e con il
coraggio delle mie decisioni. Ho imparato a pormi una domanda ogni sera
prima di addormentarmi: cosa hai fatto oggi per realizzare il tuo sogno,
la tua libertà? Alla seconda sera in cui mi sono risposto: "Niente", ho
capito quanto in fondo una parte del problema fossi io.
Quindi, o smettevo di lamentarmi o iniziavo a darmi da fare.
Fabio Volo

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