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mercoledì 6 marzo 2013

La vecchia scuola di Poker secondo Maurizio Musso


Un post su Facebook ha colpito la mia attenzione  ammirazione e stima per chi ha scritto quanto leggerete di seguito.( L'autore è Maurizio Musso sponsorizzato da  Lottomatica).
Erano due mesi che nn giocavo più un torneo importante un po' perche' annoiato dalla sfiga che mi accompagna ormai da quasi un anno nel gioco live e un po' perche aspettavo il rinnovo con il mio sponsor che e' arrivato ad inizio anno e colgo l'occasione x ringraziare Lottomatica x la fiducia che mi ha rinnovato dopo 4 anni di lavoro insieme.
Questa pausa di riflessione nn e' servita molto visto lo scoppione che ho subito a fine day1
ma questo IPT mi è' servito x rispolverare alcune convinzioni che ho e che qualche volta tendo a mettere in dubbio osservando i giocatori più giovani sopratutto provenienti dall' on line, forti di un gioco e stile loose maniac aggressive e che sono curioso se rivedrò seduti al tavolo tra un paio di annetti ;)
Al day1 ho giocato con alcuni pro della "vecchia scuola" (passatemi la definizione) cioè con Mazzia, Luca Pagano, Taddia , dinosauri del texas hold'em live che a sto giochino si cimentano da quando è' stato fatto il primo torneo a Sanremo nel giugno 2006, ragazzi che sanno giocare a poker veramente e gli sguardi che ci siamo fatti di complice sbigottimento ed ironia non si possono spiegare in quanto spettatori di alcune giocate diciamo ehmm pirotecniche e fantasiose al limite del ridicolo da parte di alcuni pro della "nuova scuola" e cioè quella delle 4bet e 5bet in bianco rovinato, quella del bluff a tutti costi, quella del "devo aprire tutti i colpi o sono un nittone", quella del difendere a prescindere i bui anche fuori odds e passivamente perché " il buio e' mio e nessuno me lo deve toccare" e se necessario andiamo ai resti anche di 60/70 BB con i bui bassi....!!
Io sento di appartenere alla prima categoria, quella dei dinosauri , un po' x anzianità ma anche e sopratutto per formazione live sul campo e non potrebbe essere diversamente perché ritengo che sia l'unico modo di giocare che alla lunga paghi x non andare rotto e che non necessiti di decine e decine di colpi fortunati x fare podio in un torneo.
Concludo con i complimenti a Moschitta x il primo posto a SVincent, ha dimostrato che giocando con umiltà ed intelligenza se non si ha la sorte contro si può vincere anche se si parte senza i favori del pronostico e corti in chips.....ha dimostrato che i soldi sono importanti, cazzo se sono importanti e che i final table importanti non si giocano tutti i mesi, anzi.....ha dimostrato che contano i fatti e non il "talento" decantato dai media e ancora tutto da dimostrare che a mio modo di vedere e' stato disintegrato dalla saggezza tattica e strategia di questo ragazzo con cui non ho mai giocato ma che stimo.
Anch'io piu' di un anno fa quando arrivai secondo all'IPT a Campione ricevetti le critiche da alcuni portali di poker per una condotta di gioco forse troppo passiva ed attendista ma tornassi indietro rifarei tutto, avevo capito che molti miei avversari si sarebbero auto eliminati tra loro x lo spettacolo e la diretta ed x il loro gioco "champagne" ed io ne ho approfittato e ho scalato posizioni fino a mettermi in tasca 150k che vi assicuro un po' la vita la migliorano :) Ti stimo Musso:*GL for ever Patty

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