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sabato 2 marzo 2013

Le donne e il poker

Se la vostra idea del poker vi riporta ad un tavolo verde occupato da soli uomini intenti a darsele metaforicamente con bluff, rilanci e contro-rilanci allora dovreste probabilmente rivederla, aggiornandola col dato secondo cui sono sempre più le signore e le signorine che si avvicinano a questo fantastico gioco, sia attraverso il web che nel mondo reale, competendo alla pari coi colleghi di sesso maschile. Addirittura, secondo alcuni, le donne sarebbero dotate di alcune caratteristiche psicologiche che le predisporrebbero maggiormente ad un gioco di successo. Sarà vero? Quali sono queste qualità prettamente femminili? Quali le giocatrici che più sembrano possederle al mondo? 
Le donne e il poker: un successo fatto di pazienza, intuito e autocontrollo. A pazientare sono abituate. Escluse per secoli dalle sfere alte del governo, del potere e della decisione, relegate alla routine domestica ed alla cura della prole, le donne potrebbero aver sviluppato quella capacità di attendere, di resistere all’impulso ad agire, che sono tratti caratteristici del giocatore di poker professionista. Una forma mentis avvezza ad anteporre la riflessione all’azione, dunque, unita ad una altrettanto sviluppata dote di comprendere i tratti psicologici altrui renderebbe il gentil sesso particolarmente adatto alla lotta per la sopravvivenza al tavolo verde, questione di nervi e materia grigia più che di bruta forza muscolare.
A questo si aggiunga lo spirito ludico con cui le donne frequentano le poker room live ed online ed avrete un quadro completo dei pericoli che corre l’annoso dominio dell’uomo in questa disciplina. Eh già! Nessun desiderio di rivalsa, nonostante tutto quanto finora detto, sembra muovere questa onda rosa che alle carte gioca per divertirsi e, proprio per questo, lo fa bene vincendo e lasciando a bocca aperta tutti quelli che ancora sono legati a vecchi stereotipi di genere. Il connubio donna-poker muove appena i suoi primi passi e chissà che in pochi anni, con la capacità di cooperare in cui le donne sembrano ancora una volta essere avvantaggiate rispetto al maschio individualista e poco propenso allo scambio di informazioni, non si compia il definitivo sorpasso.
Le migliori giocatrici di poker al mondo. Intanto, sono già tante le campionesse di poker segnalatesi per la loro bravura nei tornei e le competizioni di livello mondiale. Jennifer Harman, per cominciare con una delle più famose, la cui parabola ascendente è paradigmatica. La sua avventura nei casinò inizia come cameriera. Oggi, dopo aver vinto due braccialetti alle WSPO, è frequentatrice assidua della mitica “Bobby’s Room” del Bellagio ed amica di campioni del calibro di Doyle Brunson e Daniel Negreanu, che verso di lei ha espresso tutta la sua ammirazione definendola una dei migliori giocatori di poker al mondo in assoluto. C’è poi Vanessa Selbst, newyorkese ventiseienne rappresentate della nuova generazione, vincitrice di un braccialetto alle WSOP e probabilmente la donna attualmente più temibile del circuito internazionale.
Tremate, tremate, le streghe son tornate! (dal Web)

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