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giovedì 7 marzo 2013

Poker: Pot Odds

Il Poker è un gioco di abilità, tecnica, calcolo e probabilità. L’odds è il rapporto tra la probabilità a favore e quella contro l’ottenimento di un punto ritenuto vincente, il loro calcolo è fondamentale per decidere l’entità delle puntate. Il Pot Odds invece, è il rapporto tra il denaro nel piatto e la somma da pagare per rimanere in gioco. Andiamo a esaminare bene come si può gestire il Pot Odds, queste sono situazioni in cui occorre massima attenzione e concentrazione. Il calcolo di probabilità del piatto è un momento fondamentale e costruttivo nel gioco del poker. Ad esempio, se ci sono 100 euro nel piatto e la  puntata è di 20 euro, si ottiene una probabilità del piatto di 5:1, mentre se la puntata è di 50 euro con lo stesso piatto di 100 euro, si ottiene una probabilità di 2:1.
Dovete sempre essere al corrente dell’ammontare del piatto, ma se state giocando al poker con limite, contate il numero delle puntate anzichè l’ammontare del denaro. Nel Pot-Limit o No-Limit, è un po’ più difficile contare il piatto e, come risultato, le probabilità non saranno esatte. Una volta che sapete le vostre probabilità del piatto, dovete usare queste informazioni in modo appropriato, collegando le probabilità del piatto al valore della vostra mano. Ricordate che ogni out, vi da una chance approssimata di fare centro sul turn e river combinati. Ad esempio, 5 out ti danno una chance di miglioramento pari a circa il 20%, 6 out ti danno circa il 24%, e così via.
A volte potete mettere in relazione l’ammontare del piatto attuale ed il piatto che dovreste vincere (pot odds implicito). Questo significa che in alcuni casi, il piatto non fornisce le probabilità corrette anche quando si decide di giocare, poichè si aspetta di ottenere altre azioni e di vincere di più. Ogni bravo giocatore deve saper fare dei giusti calcoli, e non complicate il percorso del vostro gioco, cercate sempre di essere lineari e intuitivi nelle vostre logiche
Calcolare le pot odds è fondamentale per un giocatore di poker. Infatti sapere quali sono le probabilità  che la carta che stiamo aspettando, per migliorare la nostra mano, possa uscire è la base per poter giocare a poker texas hold’em nella maniera migliore.  Le pot odds sono la relazione tra la grandezza del piatto e le chips che dobbiamo mettere all’interno di questo per poter vedere le carte mancanti. Per spiegare meglio il concetto useremo un esempio:  abbiamo un progetto di colore con 4 carte dello stesso seme dopo il flop la nostra probabilità di chiudere il colore sarà definita considerando dal mazzo le 47 carte che ancora non conosciamo, mettendo in rapporto le 38 carte che non ci servono con le 9 carte rimanenti del seme che serve a noi. Risultato delle “cards odds” sarà 38:9 ovvero circa 4:1. Se nel piatto, quindi, ci sono 100 chips ed un avversario punta 20, a questo punto noi metteremo 20 su un piatto di 120,  risultato delle nostre pot odds sarà 120:20 ovvero 6:1. A questo punto non ci resta che confrontare le nostre pot odds e card odds per capire se è conveniente fare call. Se le pot odds sono maggiori delle cards odds, come in questo caso, il call è la mossa giusta da fare.(Web)

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