| Alla gente che si reca a Las Vegas si presenta sempre una doppia
possibilità:giocare o non giocare. La maggior parte,come dimostrato
dalle numerose statistiche e dai guadagni sproporzionati dei casinò,
sceglie la prima opzione e si siede subito al tavolo verde per
scommettere qualcosa su quello che possiede. A questo punto,viene
spontaneo domandarsi,perchè? Non sarebbe molto più semplice
accontentarsi di quello che si ha e andare avanti senza complicazioni?
perchè giocare e rigiocare,pur essendo consapevoli che potremmo perdere
tutto? Più di una volta,guardando film,mi sono trovata davanti a
situazioni di questo genere;alcuni terminavano con una grossa
vincita,altri rimanevano uccisi,tanto avevano perso. Ciò che è rimasto
impresso nella mia mente,però,non è la combinazione delle carte o
l’incredibile fortuna dei concorrenti,ma l’espressione stampata sui loro
visi mentre giocavano. Ecco,quindi,perchè si gioca e perchè la vita è
una partita di poker. La fortuna deve essere a nostro favore,devono
capitare le giuste combinazioni,bisogna saper organizzare le scale,ma
ciò che davvero conta è la sensazione provata mentre si gioca,l’ansia e
l’irritabilità per la paura della sconfitta. Il mondo è un enorme tavolo
verde e tutt’intorno a lui ci sono sette miliardi di sedie,molte
riempite,altre lasciate vuote. La vita è come il poker: ci vuole fortuna, coraggio, speranza… ma soprattutto saper capire chi bluffa! ¸.•´´¯`•´❤ |
lunedì 27 maggio 2013
La vita è una partita a poker ( considerazioni lette nel web)
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