Pagine

domenica 23 giugno 2013

1970 inizio delle WSOP


È difficile credere che quanto le World Series of Poker sono cominciate, nell’ormai lontano 1970, in tutta Las Vegas c’erano poco più che 50 tavoli di poker in totale, e 70 in tutto lo stato del Nevada. Il casinò che ha ospitato l’evento per la prima volta, il Binion’s Horseshoe, non aveva nemmeno una sala da poker.
Il torneo che avrebbe decretato il primo campione del mondo di poker si è tenuto all’interno di un padiglione poco più grande di una normale sala d’albergo. I contendenti al titolo erano una trentina, il numero più basso nella storia delle WSOP, e si sono sfidati intorno a una manciata di tavoli. All’epoca non ne avevano idea, ma di fatto stavano entrando nella storia del poker.
Il patriarca dell’Horseshoe Casino e famosa icona del poker Benny Binion è colui a cui si attribuisce l’idea originale di un campionato di questa grandezza. Ma i maggiori meriti toccano probabilmente a due personalità meno note: Tom Moore e Vic Vickrey. Moore, originario del Texas, era comproprietario dell’Holiday Casino di Reno. Vickrey invece era un giocatore d’azzardo e un visionario, con grandi idee e grandi sogni.
Nel 1969, i due hanno invitato diversi aficionados del mondo del poker a Reno, per partecipare alla prima (che si rivelò poi essere anche ultima) Riunione dei Giocatori d’Azzardo del Texas. Fra i giocatori presenti, Jimmy “The Greek” Snyder, Rudy “Minnesota Fats” Wanderone, Benny Binion, Doyle Brunson e “Amarillo Slim” Preston. È stato così piantato il seme che sarebbe poi germogliato sotto forma di World Series of Poker.
Sono in molti a chiedersi se e come il poker sarebbe diverso al giorno d’oggi se Moore e Vickrey avessero organizzato questo evento su base annuale. Invece rinunciarono già dal secondo anno, e fu invece Binion a raccogliere l’idea, creando così il torneo che oggi conosciamo come World Series of Poker.
Gli Inizi
Il Campionato Mondiale di Poker, o WSOP fu creato nel 1968 come una promozione a soli inviti organizzata da Tom Moore di San Antonio, Texas. Si tenne presso l’Holiday Hotel e Casino di Reno (Nevada), la “più grande piccola città del mondo”. Quell’evento inaugurale fu vinto dal veterano del poker Crandell “the Dandy” Addington.
Due anni più tardi, nel 1970, il WSOP si tenne presso il Casinò Binion’s Horseshoe dove fu introdotta una serie di giochi con denaro quali lo stud 5 carte, il deuce to seven, il low-ball draw, il razz, lo stud a 7 carte ed il Texas Holdem.
Quell’anno, fu Johnny Moss a portarsi a casa il premio in denaro. Venne di conseguenza eletto come il Primo Campione Mondiale di Poker dai suoi colleghi giocatori, ricevendo una coppa d’argento come premio.
L’ingresso di Harrah’s
L’Harrah’s Entertainment, Inc. acquistò il Casinò Binion’s Horseshoe nel 2004, e mantenne di diritti del WSOP. L’Harrah’s è una società privata di gioco con sede in Nevada, che gestisce casinò, hotel e campi da golf. Attualmente è la più grande società di gioco del mondo con entrate annue che superano i 7 miliardi di dollari.
Nel 2005, la sede del WSOP fu spostata dal Binion’s al Rio Hotel e Casinò, che si trova vicino alla Strip di Las Vegas. Oltre al normale evento di gioco, si tenne anche un Torneo dei Campioni gratuito con un premio di 2 milioni di dollari, vinto da Annie Duke in un torneo del tipo “winner-takes-all” ovvero chi vince prende tutto.
Premi da milioni di dollari
Il primo jackpot milionario fece la sua comparsa durante il WSOP del 2005. Sotto il patrocinio di Harrah’s, il torneo regolare con costo di accesso di 10.000 dollari, diede la possibilità ai partecipanti di competere in un rinnovato Torneo dei Campioni, che si tenne presso il Caesar’s Palace. Questo torneo fu vinto da Mike Matusow che se ne andò con una borsa di 1 milioni di dollari.
Tuttavia questo premio impallidisce a confronto con quello presentato nel Torneo dei Campioni di giugno 2006, dove Jamie Gold si portò via un primo premio eccezionale di 12 milioni di dollari.(Web)

Nessun commento:

Posta un commento