Pagine

giovedì 20 giugno 2013

Angolo della poesia : Trilussa: Bolla di sapone

bubbles.gif (2761 bytes)

bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes)bubbles.gif (2761 bytes) 
  coniglietto-bolle-finale.gif
  
Bolla di Sapone
Trilussa
  
Lo sai ched’è la bolla di sapone?

L’astuccio trasparente d’un sospiro.

Escita da la canna vola in giro,

sballottolata senza direzzione,

pe fasse cunnolà come se sia

dall’aria stessa che la porta via.

  

Una farfalla bianca, un certo giorno,

ner vede quella palla cristallina

che rispecchiava come una vetrina

tutta la roba che ciaveva intorno,

j’agnede incontro e la chiamò: “Sorella,

fammete rimirà! Quanto sei bella!

  

Er celo, er mare, l’aberi, li fiori

pare che t’accompagnino ner volo:

e mentre rubbi, in un momento solo,

tutte le luci e tutti li colori,

te godi er monno e te ne vai tranquilla

ner sole che sbrilluccia e sfavilla.”

  

La Bolla de Sapone je rispose :

“So bella, sì, ma duro troppo poco.

La mia vita, che nasce per un gioco

come la maggior parte delle cose,

sta chiusa in una goccia…Tutto quanto

finisce in una lagrima de pianto.”

Nessun commento:

Posta un commento