L’ego non deve mai sostituire le nostre skill nel poker: quando ciò accade gli obiettivi si sfumano e giochiamo dimenticando che siamo al tavolo per vincere soldi, non per ingaggiare sfide personali.
Un’occasione classica che innesca il meccanismo del gioco “rancoroso”, e quindi deconcentrato, è quando prendiamo una bad beat. Un avversario (magari anche più scarso di noi) ci assesta un colpo che ci fa perdere tante chips.
Questa è la miccia che scatena una guerra, la bad beat ci ferisce nell’orgoglio e cominciamo a giocare contro quel determinato player, perdendo di vista le dinamiche del tavolo e gli altri giocatori, quasi come se giocassimo in heads-up. Niente di più facile che iniziare una discesa rovinosa che ci farà perdere tutto lo stack: noi siamo impegnati nella nostra battaglia personale, ma gli altri sono concentrati e poco alla volta ci porteranno via quel che rimane del nostro gruzzolo!
Non cadiamo nella trappola dell’ira e dell’ego ingombrante. Dobbiamo avere un atteggiamento zen e dimenticare il brutto tiro che ci è capitato, a costo di sospendere la partita per qualche minuto e rilassarsi con una camminata aspettando che la rabbia evapori via. Le battaglie personali nel poker non pagano, occorre la pazienza di aspettare l’occasione giusta per rifarsi delle fiches perdute, le carte girano e le opportunità nel lungo periodo non mancano, basta solo non perdere la testa.Ognuno di noi vive in modo del tutto personale la sua storia con il poker. Per qualcuno è un hobby, per altri una sfida, un modo di arrotondare lo stipendio, altri ancora lo intraprendono come una professione. Insomma ognuno ha le sue personali e più che legittime motivazioni che lo portano a giocare a poker. Tuttavia, le motivazioni che ci spingono a giocare e gli atteggiamenti che assumiamo durante le sessioni sono due elementi molto importanti su cui lavorare per migliorare il nostro poker. Ecco pochi ma essenziali punti su cui riflettere.
Ricordiamoci sempre che quando si gioca a poker bisogna mettersi l’ego in tasca. Le decisioni che prendiamo al tavolo non devono essere dettate da vecchi rancori contro l’avversario o improvvise antipatie. Insomma, i risentimenti personali vanno lasciati fuori dal poker, sia che giochiate live o online perché le scelte che dobbiamo fare devono puntare verso il ritorno atteso maggiore nel lungo periodo. Giocare con il chiodo fisso di attaccare costantemente qualcuno non si concilia con questo scopo.
Un altro atteggiamento da evitare è quello di giocare per recuperare i soldi precedentemente persi. Il vero grinder quando si trova in un periodo di varianza negativa non gioca per recuperare i soldi persi, ma sempre e solo per vincere. E’ un grosso errore lasciarsi condizionare da mani sfortunate o giocate male, è un atteggiamento che pregiudica le nostre decisioni e toglie il mindset necessario per giocare correttamente a poker. Il bankroll del resto serve anche a questo: ammortizzare le perdite. Pensate solo a giocare e a vincere, archiviate le mani andate male una volta per tutte.
Infine, un errore molto grave che si riscontra spesso nei principianti è quello di giocare ad un livello di gioco superiore alle nostre capacità reali. Questo capita soprattutto quando si perde. La voglia di recuperare in fretta ci assale e allora cosa c’è di meglio che salire di livello?… aumentando la posta si aumentano i guadagni. Sbagliato! Anzi, salire di livello in questo modo è il sistema migliore per andare broke. Ai livelli superiori al nostro, il gioco diventa molto più duro e gli avversari sono tipi tosti molto difficili da battere che spesso aspettano qualche sprovveduto pesciolino per dargli una bella ripulita.
Quando si decide di giocare a poker Texas Hold’em bisogna prendere in considerazione un gran numero di fattori:
Traffico dei giocatori – tra i diversi siti disponibili bisogna prediligere quelli ad alto traffico di giocatori, poiché questi offrono un gran numero di tavoli disponibili e più tipologie di partite adatte a tutti i giocatori di poker. Ovviamente nei siti che possiedono un grande traffico è di solito più semplice trovare partite facili. Ma perchè un elevato numero di giocatori è un elemento positivo? Innanzitutto perchè ciò permette di trovare un gran numero di partite sempre e ad ogni ora, infatti le sale con un basso traffico comportano attese lunghe soprattutto nelle ore dove c’è maggior frequenza.
A ciò si aggiunge una sempre maggiore varietà di partite, ovvero se ci si trova in una situazione critica ci si potrà spostare su un altro tavolo e sfidare quindi avversari che si addicono di più al proprio stile di gioco.
Altro elemento da sottolineare è la sperimentabilità di nuove tecniche di gioco, e la forte varietà di queste.
Per quanto riguarda il denaro, un alto flusso di utenti permette di variare i limiti di denaro ogni qualvolta se ne sentirà la necessità. In conclusione quando si sceglie la sala da poker bisogna considerare il traffico, indipendentemente dalla tipologia di giocatore a cui si appartiene.
Bonus per poker – Giocare a poker è senza dubbio un investimento, e avere come garanzia un ritorno di una parte di questo è molto importante. risulta molto utile un cospicuo bonus da giocare a poker, cioè se si è privi di esperienza e si necessita denaro extra per cominciare a giocare a poker online. Vi sono diverse tipologie di bonus per giocare a Texas Hold’em, ad esempio bonus al deposito, all’iscrizione e alla ricarica. I bonus è uno dei migliori modi per avere un vantaggio economico, oltre a quello di vincere i soldi ai tavoli. Per essere dei bravi giocatori bisogna si essere disciplinati, saper migliorarsi e saper imparare ma è anche importante saper selezionare l’opzione di bonus migliore o la più adatta alle proprie esigenze.
Promozioni – Altro elemento importante offerto dalle sale da poker consiste nelle diverse tipologie di promozioni. Lo scopo principale dovrebbe essere quello di ricercare quelle che valgono di più, come i tornei satellite delle più grandi manifestazioni dal vivo e ulteriori tornei speciali.
Programmi di fidelizzazione – alcuni siti di poker di buona qualità danno delle ricompense ai loro giocatori più fedeli. Nella più grande parte dei casi, a chi seleziona il gioco del poker online vengono affidati dei punti fedeltà che potranno essere utilizzati per giocare in diversi tornei speciali o per acquistare oggetti.
Il software – nulla è più irritante che perdere un piatto cospicuo per dei problemi relativi al software. I siti di Texas Hold’em poker che si possono definire migliori dispongono di un software affidabile e hanno partite che si svolgono in maniera lineare ed un client di facile comprensione. Infatti client per il poker disordinati, con pulsanti troppo ravvicinati tra loro e caratteristiche simili dovrebbero essere evitati.
La percentuale del rake ovvero la commissione spettante alla sala da gioco – nel mondo online la commissione spettante alla poker room è praticamente sempre la stessa, ma se si esamina attentamente i termini e le condizioni si potranno trovare anche alcune diversità. Bisogna sempre individuare il rake configurato nel modo migliore per le diverse tipologie di gioco, che si tratti di Hold’em Senza-Limite con poste basse o di Omaha con Limite di Piatto con poste alte.Quindi si può dire che il concetto di rake è uno dei più utilizzati ma anche uno dei meni compresi nel mondo del poker. Di raking non si parla mai ma non è nulla di sommerso, o qualcosa di dubbia entità; è solamente la percentuale che la sala di poker online ricava dall’ammontare delle iscrizioni, come compenso relativo all’organizzazione di un determinato evento. Il fatto che una sala di poker online preveda un rake basso comporta un maggior introito.
Assistenza – Nel caso in cui si presentino problemi di qualsiasi genere, e vi sia la necessità di assistenza veloce; le maggiori poker room offrono assistenza con operatori sia tramite telefono che email.
In conclusione questi sono alcuni fattori che bisognerebbe considerare quando si decide di giocare a Texas Hold’em online
Nessun commento:
Posta un commento