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venerdì 22 marzo 2013

Poker: Under The Gun posizione tavolo *


Nel Texas Hold’em è fondamentale adeguare il proprio atteggiamento rispetto a vari fattori. Uno tra i più importanti di questi è la posizione in cui ci si trova al tavolo. Questa dipende da dove si è seduti rispetto al dealer. A seconda della vicinanza al dealer le posizioni si dividono in: early, middle e late position.
In early position si trovano i blind e i primi giocatori alla loro sinistra, il primo alla sinistra del big blind si trova “under the gun” (UTG). Posizione di certo non invidiabile essendo il primo a dover parlare. Nella fase pre flop i blind hanno il vantaggio di agire per ultimi. Dopo il flop la posizione peggiore sarà quella dello small blind perchè sarà lui il primo a parlare. I giocatori che invece si trovano in middle position (posizione centrale) hanno una posizione intermedia sia nella fase pre flop che post flop. Ovviamente i giocatori in late position (ultime posizioni) sono quelli con la posizione più forte. In queste posizioni troviamo il giocatore seduto subito prima del dealer, chiamato “cut off”, e il dealer stesso.
Il vantaggio di trovarsi in late position è quello di conoscere le mosse dei propri avversari prima di agire. Questo ci dà la possibilità di decidere con maggiore lucidità sul da farsi. Ad esempio un forte raise potrebbe scoraggiarci dal proseguire qualora le nostre carte non siano eccezionali. Oppure potremmo decidere di fare raise se gli altri prima di noi si sono limitati ad un timido check.
UTG (abbreviazione appunto di Under The Gun) . Siamo i primi a parlare e solo l’esperienza su quel determinato tavolo e la conoscenza dei propri avversari ci può dire come fare a ottimizzare il profitto di questa mano.


Partiamo innanzitutto con lo spiegare cosa è la posizione di Under The Gun. L’UTG è quel player che, in una determinata hand, si trova alla sinistra del Big Blind, o Grande Buio, ed è quindi costretto a parlare per primo una volta consegnate le starting hand. La difficoltà di giocare in questa posizione, che si evince tra l’altro anche dal simpatico nome che questa possiede, consiste nel fatto che si è aperti ad un qualsiasi rilancio da parte dei nostri avversari al tavolo. Proprio per questo l’UTG ha questo nome, che italianizzato sarebbe “sotto tiro” o “a tiro di pistola”, perchè a inizio mano saremo a tiro di tutti i nostri avversari.
Proviamo ad immedesimarci in questa situazione da “puntati” con la pistola: quali sono le reazioni che spontaneamente vi verrebbe da fare? Le risposte sono sostanzialmente due e che contraddistinguono, solitamente, anche lo stile di gioco che un player ha al tavolo in relazione, anche, a quello che i suoi avversari hanno: o fuggiamo impauriti o spariamo un colpo all’aria e dimostriamo la nostra forza.
Innanzitutto è consigliabile giocare, in posizione UTG, solo con mano relativamente forti. Va considerato infatti che saremmo a tiro di rilancio da parte dell’intero tavolo e che, una volta sceso il flop solo i blind parleranno prima di noi, per cui potrebbero seguirci carte anche migliori delle nostre e quindi con odd maggiori per la vittoria. Detto questo, tanto per comprendere la situazione, bisognerebbe scendere in campo solo con mani particolarmente forti quali sono quelle dei primi 3 gruppi della Tabella di Sklansky o al massimo qualche coppia medio-alta, ma proprio se il tavolo ce lo permette.
Definite le carte che si ha in mano ovviamente bisogna scegliere come entrare nel piatto. Se si è deboli, troppo deboli, è sempre bene foldare. La posizione UTG è vigliacca e come tale va giocata solo se siamo pronti a subire i “colpi di pistola” dei nostri avversari, in caso contrario avremmo solo buttato chips inutilmente. Altrimenti, se ci sentiamo forti e vogliamo giocarcela, è molto sconsigliabile andare call. Sarebbe bene, infatti, essere aggressivi, specie se si hanno delle coppie. Giocare da UTG, come detto, comporta molti avversari dietro di noi ed eliminarne alcuni elevando il livello del piatto è un’ottima strategia.
Ricordate però di non sopravvalutare le vostre carte e di gestire il vostro gioco da UTG in relazione al comportamento, e ai conseguenti rilanci e contro-rilanci, dei vostri avversari. Se un giocatore molto solido rialza la vostra puntata significa che sarà particolarmente forte e come tale dobbiamo poi valutare un’eventuale resa. Anche per evitare di comprometterci, magari definitivamente, dal torneo o dal tavolo di gioco.(dal Web)




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