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domenica 16 giugno 2013

"Albero in miniatura" Bonsai


Il bonsai nasce in Cina con l´espressione "peng-jin" tradotta come "pianta coltivata in vaso" o anche "albero in miniatura" nel V secolo.
Il bonsai non era solo un albero coltivato in un piccolo vaso, bensì un´arte, uno stile di vita.
I maestri Cinesi davano una dimensione divina al bonsai, doveva stimolare le facoltà meditative dell´osservatore attraverso bellezza, armonia e forza.
Riproducevano vecchi alberi, sopravvissuti alle avversità naturali con grandi traumi e tracce di sofferenze subite, tronchi segnati dal tempo e sofferenti, ma con una vena di linfa ancora vivace da cui si sviluppava una chioma giovane e vigorosa; essi esprimevano la potente energia vitale che vinceva sulla morte.
Nell´undicesimo secolo fu solo praticata dai nobili, mentre dal XVII secolo fu appannaggio di tutti i ceti sociali cinesi.
In Giappone si diffuse per opera dei mercanti, prima nell´aristocrazia poi al popolo nel XIX secolo.
I giapponesi, ancora oggi un popolo con carattere molto freddo, attribuiscono alla coltivazione del bonsai qualità più umane, di tecniche e capacità intellettive, sino ad interpretarla come dominio dell´uomo sulla natura.
I primi bonsai in Europa si hanno in occasione d´esposizioni universali a Londra e Parigi agli inizi del 1900.
Oggi la pratica bonsaistica è diventata una vera e propria disciplina artistica

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