sabato 23 marzo 2013
Poker: Heads up
Il poker heads up
si gioca nelle fasi finali di un torneo, quando rimangono solo due
giocatori a contendersi la vittoria finale, si tratta dunque di un vero e
proprio testa a testa. Durante la partita heads up
il gioco va cambiato: lo slowplay non paga, occorre essere aggressivi,
se non altro perché, essendo rimasti solo in due, tutto ciò che si
lascia va a finire nelle casse
dell’avversario. Non ha senso dunque aspettare le carte buone, bisogna
attaccare. A meno che non ci sia un rilancio davvero consistente,
occorre andare sempre al flop, anche con carte che, in più giocatori non
sarebbero mai prese in considerazione. Ne sa qualcosa la leggenda
vivente del poker Doyle Brunson che è riuscito nella straordinaria impresa di aggiudicarsi ben due main event delle WSOP partendo con un 10-2. (Web)
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