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Il
Tic Tac Toe è una delle molteplici varianti del gioco del poker,
appartenente a quei tipi di versioni denominate "a carte comuni"
per il fatto che ogni giocatore dispone, oltre che delle proprie carte,
di carte comuni anche agli altri giocatori per comporre il punto finale.
Il nome abbastanza caratteristico deriva dall'inglese, Tic Tac Toe viene
infatti usato per definire il gioco del tris, quello in cui compaiono
9 caselle disposte in un quadrato e dove i concorrenti a turno devono
occupare una casella (uno con il segno X e l'altro con il segno 0) per
riuscire a mettere tre dei propri sengi in fila. Con lo stesso criterio
i giocatori di poker Tic Tac Toe potranno utilizzare tre delle carte comuni,
scegliendo fra le otto possibilità presenti al centro del tavolo.
Dopo
il primo giro di puntate il mazziere inizia a scoprire 3 carte al centro
del tavolo, disponendole in una fila orizzontale, si procede con una giro
di scommesse per ognuna delle tre file che il mazziere andrà a
scoprire di volta in volta, fino allo showdown, momento un cui si scopriranno
le carte. Il giocatore può dunque realizzare il proprio punto migliore
scegliendo una delle combinazioni di 3 carte che siamo esse in linea orizzontale,
verticale o diagonale.
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Mixed
Game in italiano significa gioco misto, in effetti la specialità
Mixed Game non è altro che un mix di altre specialità, giocata
perlopiù nei tornei di poker sportivo, una carrellata di più
varanti del poker giocate una dietro l'altra che determinano il vincitore.
Nel 2008 questa specialità entra a far parte dei tornei delle World
Series of Poker, con il nome di World Championship Mixed Event ed
un buy in (quota di accesso) di 10.000 dollari.
Ecco
quali specialità compongono il Mixed Game:
Nel Mixed
Game è necessaria una particolare abilità, che permette
al giocatore di sapersi muovere attraverso i disparati generi di poker.
Viene
definito un Bad Beat, che tradotto in italiano possiamo chiamare Brutto
Colpo, quella mano in cui un giocatore che possiede un forte punteggio,
e quindi con molte probabilità di vincita, si trovi a perdere il
piatto vedendosi ribaltare le probabilità del caso. La situazione
in cui si verifica un Bad Beat con più frequenza è quella
delle varianti di poker a carte scoperte come il Texas
Hold'em, la Telesina, Omaha...
nelle quali le fasi in cui vengono scoperte le carte comuni lasciano spazio
a rimonte contro le statistiche.
L'argomento
Bad Beat è comunque molto discusso e non ben definito tra i vari
esperti di poker, a volte, quello che per qualcuno sarbbe definibile come
un Bad Beat non lo è per qualcun'altro, in effetti la situazione
è influenzata anche da come un giocatore che si trovi a perdere
abbia giocato più o meno bene quella mano.
Un
esempio di Bad Beat:
Il giocatore (1) possiede 3 Donne e due carte ininfluenti, il giocatore (2) possiede 4/5 di scala a incastro mancante l'unica Donna disponibile, l'unica possibilità vincente del giocatore (2) è di ricevere l'unica donna mancante, se il giocatore (2) riceve la donna e realizza la scala, infrange quelli che erano i calcoli delle probabilità andando ad infliggere un bed beat all'avversario. ![]()
Il
pluricampione del mondo di poker Doyle Brunson, vincitore del titolo alle
World Series of Poker del 1976
e 1977 ci insegna una curiosità che sembra essere scontata ma non
sempre viene considerata al momento in cui si siede al tavolo verde. Troppo
spesso, specialmete nel Texas Hold'em oltre che nel poker classico, molti
giocatori rimangono molto attaccati ad una eventuale coppia ricevuta di
mano, ancor più se si tratta della massima, due Assi.
I
due mondiali vinti da Brunson, non ci crederete ma sono stati entrambi
vinti con una doppia coppia di 10 con 2, tutto questo per dire che a volte
una coppia alta in mano può rappresentare si un ottimo punto di
partenza ma in alcuni casi potrebbe essere meglio liberarsene per tentare
una strada differente... Quando? Questo lo sa solo il vero giocatore di
poker, quello che non guarda solo le proprie carte ma cerca di intuire
il punteggio dell'avversario.
Ricordatevi
perciò di non darvi mai per vincenti solo perchè in una
mano di Texas Hold'em avete ricevuto due assi, qualcuno più arduo
di voi e meno scontato potrebbe soffiarci il piatto con due 2 e due 3,
Brunson lo ha dimostrato più di una volta...
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