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lunedì 12 giugno 2017

Doyle Brunson : One chip, one chair. *_____*


C'è un vecchio detto: "Le uniche cose che hai bisogno per giocare a questo gioco sono le chips e una sedia" ma per sedersi e vincere contro i migliori è necessario molto di più. Nel poker in realtà non si tratta di vincere o perdere il poker è fare la scelta giusta; devi sapere quando chiamare, quando a volte foldare, quando spingere tutti in all-in..
Se vi dicessero che 10-2 è una mano vincente e che per ben due volte ha regalato il titolo di campione del mondo, ci credereste? Probabilmente sì, visto che la storia di Doyle Brunson è entrata di diritto nella storia del poker. "Texas Dolly", giocatore classe 1933, è oggi uno dei campioni di poker più conosciuti e rispettati del mondo anche grazie al doppio colpaccio piazzato nel 1976 e nel 1977 al Main Event delle WSOP. In entrambe le edizioni Brunson vinse l'heads-up finale con 10-2 come starting hand e chiudendo tutte e due le volte un clamoroso full. Da allora la mano 10-2 è stata soprannominata "Doyle Brunson hand".



Nel '76 Jessie Alto, il suo avversario, si presentò al flop con A-J, Doyle con 10-2 di picche. La mano sembrò conclusa al flop, A-J-10 con una sola carta di picche, ma Doyle “callò” il bet di Alto. Il 2 al turn spinse Doyle a mandare l’all-in (callato) e il 10 al river gli regalò full e braccialetto.Nel ‘77 Texas Dolly sfidò Bones Berland nel testa a testa finale. Nella mano cruciale, Bones con 8-5 si sentì fortissimo al flop, 10-8-5 vista la sua doppia coppia. Altrettanto Doyle con la top-pair, ma entrambi si limitarono al check. Brunson anche questa volta trovò un 2 al turn e al suo bet seguì l'all-in di Bones. Per completare il bis arrivò anche un inutile 10 al river.


Negli anni 70 le WSOP non erano popolari come oggi, la vera esplosione è arrivata nel 2004 dopo la vittoria di Chris Moneymaker qualificatosi con un satellite online. Non ci sono quindi testimonianze video delle due mani con cui Brunson ha vinto il braccialetto più prestigioso, ma forse questo rende "Texas Dolly" ancora più leggendario. (dal Web)

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